Chi sono
Mi chiamo izn e sono un’artista contemporanea che lavora con ago, filo e memoria.
Dal 2018 il ricamo è diventato il mio linguaggio, come gesto libero, intimo, istintivo. Da qualche anno espongo le mie opere in mostre internazionali. Il mio lavoro ha radici profonde, nei tessuti di famiglia, nei ritagli del quotidiano, nelle tracce che il tempo lascia negli oggetti.

Oltre al mio percorso come artista contemporanea, realizzo pezzi unici fatti a mano che nascono dallo stesso lento processo. Frammenti di un linguaggio personale, espressioni tangibili del mio modo di abitare il mondo. Ogni oggetto è parte del mio percorso, della mia identità. Ciò che realizzo porta con sé il tempo della cura e una densità di significato, fatta di materia, storia e intuizioni.
Le mie creazioni sono pensate per chi cerca autenticità, per chi desidera avere un oggetto d memoria, intimamente vissuto e trasformato.
Benvenuti nel mio laboratorio visibile.
Bio
Napoletana di origine (classe 1968) ma romana d’adozione, ho iniziato il mio viaggio creativo diplomandomi allo IED di Roma nel 1994. Per anni ho lavorato come grafica freelance con lo pseudonimo Interzona, collaborando con il mondo dell’arte tra web design, fotografia e scenografia.
Sono uno spirito eclettico: nel tempo ho esplorato linguaggi diversi, dal collage fotografico alla ceramica, percorso che mi ha portato naturalmente al mixed media. Questa costante ricerca mi ha portata, nel 2018, a scoprire il ricamo contemporaneo e renderlo mezzo d’elezione e sintesi del mio percorso artistico attuale.
Il mio percorso espositivo
Negli ultimi anni, la mia ricerca nella contemporary embroidery art mi ha portata a partecipare a numerose esposizioni di rilievo internazionale. Il 2026 segna un momento di profonda riflessione sulla temporalità con la mostra collettiva internazionale UN TEMPO ALTRO – Estetica della lentezza a Narni e il progetto IGREEN presso il Museo del Fiume di Nazzano, entrambi curati da Barbara Pavan.
Il mio lavoro ha trovato spesso casa in Umbria e Toscana: nel 2025 con ṬILISMĀN a Perugia e, precedentemente, in appuntamenti di rilievo come la Biennale Internazionale di Fiber Art Contemporanea a Valtopina e la mostra Appunti su questo tempo a Sansepolcro. La mia pratica artistica si è intrecciata anche con progetti europei, come Verba Creant per The Europe Challenge, e con contesti suggestivi come le installazioni di Naturales Quaestiones a Bobbio.
Tra le tappe fondamentali del mio percorso figurano le selezioni per l’XS Project (Roma e Maniago) promosso da ArteMorbida, e la partecipazione a collettive come Animals in Abruzzo e Unclassifiable durante il Festival di Todi. Non è mancato il dialogo teorico, come l’incontro su “Letteratura e Fiber Art” nel 2023. Queste tappe recenti rappresentano l’evoluzione di un’attitudine creativa che affonda le radici nei primi anni Duemila, tra le prime collettive romane e nazionali.
Se desideri approfondire la cronologia completa delle mostre, i patrocini e i dettagli dei cataloghi, puoi consultare il mio archivio artistico sul mio sito ufficiale.